-

 GNL Distribuzione 
                 

" Il Benessere della natura"

NeoLife Blog

visualizza:  completo / riassunto

FAI SPORT E RESTA IN FORMA CON NEOLIFE SPORT BIO-TONE

Pubblicato il 20 settembre 2017 alle 00.15 Comments commenti (1)

QUALI NECESSITÀ SODDISFA QUESTO PRODOTTO?

Chi corre e cresce piano piano di livello è sempre più attento all’alimentazione e assume integratori alimentari con l’obiettivo di migliorare la propria prestazione. In particolare molti assumono gli aminoacidi.

Iniziamo cercando di fare chiarezza su cosa sono gli aminoacidi dal momento che quando si fa questa domanda anche allo sportivo più agguerrito, c’è sempre molta confusione.

 

Gli aminoacidi sono che costituiscono gli elementi costitutivi delle proteine. Sono formati da un gruppo acido organico (carbossilico) e da uno aminico e si legano tramite un legame peptidico e si formano delle catene che sono le proteine. Gli aminoacidi assunti tramite gli alimenti, passano nello stomaco, si scindono e vengono assorbiti dall’intestino tenue soddisfando le loro funzioni di sintesi proteica per il rinnovamento dell’organismo e producono energia.

 

Esistono circa 20 tipi di aminoacidi che si dividono in due grandi categorie:

 

Gli aminoacidi essenziali, che non vengono sintetizzati dall’organismo ma sono assimilabili esclusivamente grazie all’alimentazione sono: lisina, tripofano, leucina, isoleucina, fenilalanina, treonina, metionina, istidina e valina

 

Gli aminoacidi non essenziali, quelli che l’organismo produce in base al proprio bisogno sono: cisteina, alanina, arginina, acido aspartico, glutammato, tirosina, glicina, prolina, istidina, serina, asparagina

 

Si suddividono poi ulteriormente in:

 

Aminoacidi ramificati o BCAA, (isoleucina, leucina e valina) con la funzione plastica di ricostruzione del muscolo favorendo il loro sostentamento negli sforzi intensi e di lunga durata.

Aminoacidi semiessenziali (cisteina e tirosina) che vengono sintetizzati dall’organismo a partire da altri aminoacidi essenziali: metionina e fenilalanina;

Aminoacidi condizionatamente essenziali (arginina, glicina, prolina, taurina e glutammina,) che l’organismo non riesce a generare durante la gravidanza e nei bambini o in presenza di alcune malattie specifiche.

Quindi gli aminoacidi essenziali che non possono essere prodotti dall’organismo, possono essere assunti con gli alimenti o con gli integratori.

 

Quali sono gli alimenti che li contengono?

 

Le proteine più complete che contengono tutti gli aminoacidi essenziali in quantità e in rapporti equilibrati si trovano in alimenti di origine animale come carne, pesce, uova, formaggi, mentre gli alimenti di origine vegetale contengono proteine incomplete in quanto carenti di alcuni aminoacidi essenziali.

 

Il fabbisogno di proteine varia da persona a persona secondo l’età, il sesso, lo stile di vita e tanto altro.

 

Gli alimenti ricchi di aminoacidi essenziali sono:

 

leucina mais, uova, latte, pollo

fenilalanina uova, riso integrale, grano

treonina mais, uova, soia

metionina uova, grano, carne

istidina pesce, carne, formaggi

valina uova, latte, mais, bresaola

lisina manzo, latte soia

isoleucina uova, mais, patate, pollo

tripofano latte, uova, manioca

Il ricorso agli integratori alimentari è spesso superfluo perché dipende molto dal livello dello sportivo. Nello sport agonistico e professionista con 5 e più allenamenti a settimana di lunga durata, possono essere consigliati anche dal medico sportivo e associati ad una dieta equilibrata.

 

Nello sport amatoriale con allenamenti di 1-2 volte a settimana di bassa durata, non vi è necessità di assumere integratori, è abbastanza una dieta equilibrata, salvo prescrizione medica.

 

Ruolo degli aminoacidi nella corsa

 

Energia: i BCAA durante uno sforzo fisico intenso e prolungato, vengono utilizzati come substrato energetico ausiliario di grassi e carboidrati (Glucogeogenesi). Dopo la loro assunzione (alimentazione o integrazione), dopo essere stati assorbiti nell’intestino tenue, si dirigono nei muscoli per scopi energetici. A differenza di quanto spesso sostenuto e che quindi le proteine vengono utilizzate a scopo energetico solo alla fine di un allenamento o gara prolungata e dopo aver sfruttato carboidrati e grassi, ora si sostiene che l’ossidazione degli aminoacidi a scopo energetico si verifica già nelle prime fasi e aumenta con l’intensificarsi dell’attività.

 

La corsa come tante altre attività di resistenza allora limita la sintesi proteica dovuta proprio al fatto che gli aminoacidi vengono utilizzati come fonte energetica e quindi se un’alimentazione non soddisfa al massimo questa richiesta si potrebbe assistere a una “cannibalizzazione della muscolatura”.

 

Recupero: per riparare le fibre muscolari che sono state danneggiate dai continui impatti col terreno e dai microtraumi avvenuti a ogni passo di corsa. Riducono anche l’affaticamento mentale e fisico. Quando si pratica attività sportiva con frequenza e metodo, come nel caso dell’ agonismo, è fondamentale prestare attenzione particolare all’ aspetto del recupero. Porre le basi per un buon recupero post esercizio significa permettere una progressione ottimale dello stato di forma e svolgere al massimo delle proprie potenzialità tutto il periodo della season di gare.

 

L’integrazione

 

Partendo dalla necessità di un’alimentazione molto equilibrata, in un’attività prolungata come la corsa, nel caso di persone che si allenano tanto e spesso, può essere necessaria l’integrazione. Infatti si può verificare un bilancio azotato negativo per via dell’utilizzo degli aminoacidi a scopo energetico, come menzionato precedentemente. Quindi l’assunzione di un integratore di aminoacidi ramificati post allenamento può migliorare il recupero e prima dell’attività fisica migliora in parte la performance.

 

Quindi gli integratori di BCAA sono utili:

 

prima della corsa: aminoacidi presenti nel prodotto di integrazione è prontamente utilizzabile rispetto a una fonte proteica alimentare che necessita di un processo digestivo e di assorbimento sicuramente più complesso e quindi più lento che affaticherebbero il sistema digestivo rallentando il runner.cosa che non accade con gli integratori.

dopo la corsa: intensa e prolungata per disintossicarsi dai cataboliti prodotti durante l’attività fisica.

Come tutte le integrazioni anche quella per gli aminoacidi ramificati deve essere tarata in base alle proprie esigenze per evitare rischi per la propria salute e un sovraccarico dell’organismo. E mi raccomando associate gli integratori a una giusta alimentazione.

 

LA DIFFERENZA NEOLIFE Perché NeoLife è la scelta migliore

 

Bio-Tone

120 compresse

Integratore di amminoacidi.

 

Panoramica

 

Che sia per mantenersi più tonici, avere più energia o diventare più forti fisicamente, un metabolismo ben funzionante è la chiave per un efficiente sviluppo muscolare e per recuperare dopo l’attività sportiva o dopo una impegnativa routine quotidiana.

 

Benefici

 

• L’esclusivo NeoLife SPORT Bio-Tone fornisce gli aminoacidi L-arginina, L-ornitina e L-tirosina, insieme al nutriente essenziale colina ed all’inositolo, un nutriente fondamentale presente in tutte le cellule.

• Per lo sport e per restare in forma.

 

Dettagli

– Nessuno stimolante potenzialmente pericoloso

– Nulla di artificiale! Nessun colorante, aroma, dolcificante o conservante artificiale!

– Non contiene nessuna sostanza attualmente bandita dal Comitato Olimpico Internazionale e dall’Agenzia Mondiale Anti-Doping.

Utilizzo

4 compresse alla sera prima di andare a letto. Per risultati migliori, assumere a stomaco vuoto (circa 3 ore dopo un pasto)

ACQUISTA SU: gnldistribuzione.com

BLOG SU: https://gnldistribuzione.wordpress.com/" target="_blank">https://gnldistribuzione.wordpress.com/


PROBIOTICI IN GRAVIDANZA dimezzano il rischio allergie neonatali!

Pubblicato il 14 maggio 2016 alle 08.05 Comments commenti (0)

Negli ultimi anni le allergie infantili sono in aumento tanto che, in Italia, un bimbo su quattro ne è colpito in età prescolare. Studi recenti hanno, però, dimostrato che l’uso di probiotici, microrganismi vivi somministrati in forma di integratori, durante la gravidanza, potrebbe dimezzare il rischio di allergie nei neonati.

 Ad affermarlo, in un incontro a Roma, i presidenti dalle Società scientifiche di ginecologia (Sigo), neonatologia (Sin) e pediatria (Sip). L’uso corretto di specifici probiotici fin dalla gravidanza e la loro somministrazione al bambino nell’arco del primo anno di età, rilevano gli esperti, ”può ridurre del 50% l’incidenza di allergie nei neonati ad alto rischio”. Il dato emerge dalle linee guida internazionali sui probiotici per la prevenzione delle malattie atopiche e autoimmuni stilate dalla World allergy organization (Wao). Eppure, avvertono pediatri e ginecologi, sono ancora poche le mamme che li usano in modo consapevole e i medici che li prescrivono a scopo preventivo.

I numeri

Solo in Italia, la percentuale di bimbi allergici è più che triplicata negli ultimi 20 anni: erano il 7% nel 1995, oggi ne soffre ben il 25% della popolazione pediatrica. Tra le manifestazioni più diffuse, la rinite allergica interessa un bambino su quattro in età evolutiva, seguita dall’asma (circa il 10%) e dalle allergie alimentari che colpiscono il 3% dei piccoli nei primi 2 anni di età. Mentre il flagello per i nuovi nati è rappresentano dalla dermatite atopica che, in meno di un decennio, ha registrato una costante impennata di casi (+6%) e oggi interessa oltre un milione di bambini.

ACIDOPHILUS PLUS gnld NEOLIFE 

è l' integratore con PROBIOTICI più concentrato ed efficace al mondo!

Capsule di probiotici destinati a raggiungere l'intestino:

oltre 5 miliardi di micro-organismi vivi.

I ceppi batterici presenti nel prodotto aiutano a favorire l’equilibrio della flora intestinale.


x acquisti 

telefono uff: 0230314474

cellulare : 3319095147

Email: gnldistribuzione@gmail.com


DIETA E PASTI SOSTITUTIVI: Cosa sono quando si devono, o si possono, consumare i pasti sostitutivi?

Pubblicato il 13 maggio 2016 alle 11.15 Comments commenti (0)

 

- Cosa sono i pasti sostitutivi? I pasti sostitutivi sono integratori alimentari (generalmente sottoforma di polvere solubile) che "sostituiscono " un pasto PRINCIPALE giornaliero a base di alimenti solidi. I pasti sostitutivi:

- Limitano l'apporto energetico (derivante da lipidi e glucidi)

- Garantiscono l'introito nutrizionale di vitamine e sali minerali

- Possiedono tutti i vantaggi di un prodotto altamente conservabile e rapidamente preparabile.

I pasti sostitutivi sono indicati nel dimagrimento in quanto, se inseriti all'interno di un contesto ben preciso, contribuiscono alla riduzione dell'introito calorico giornaliero facilitando il catabolismo del tessuto adiposo in eccesso.

I requisiti necessari al dimagrimento consumando i pasti sostitutivi sono due:

- Sostituzione di uno dei due pasti principali (pranzo o cena) e non degli spuntini o della colazione Quando si devono, o si possono, consumare i pasti sostitutivi?

I pasti sostitutivi rappresentano un compromesso "accettabile" nell'alimentazione ipocalorica del soggetto in sovrappeso o obeso che, avendo uno stile di vita disordinato e difficilmente gestibile (o essendo incapace di organizzare la propria dieta), segue un regime dietetico controllato.

D'altro canto, ritengo opportuno specificare che: "consumare pasti sostitutivi rappresenta un'abitudine alimentare SCORRETTA giustificabile solo da una TERAPIA dimagrante a fini curativi (obesità, sindrome metabolica, diabete,ipertensione, dislipidemie ecc.) e che NON deve ASSOLUTAMENTE essere trasmessa ai soggetti giovani o in accrescimento; il genitore in terapia, seppur con fatica, è tenuto a rispettare la gestione dei pasti ordinari per consolidare l'educazione alimentare della prole.

 

Ottimizzazione del calo ponderale nella dieta ipocalorica

Apporto notevole di amminoacidi essenziali, nonostante alcuni pasti sostitutivi contengano SOLO proteine di origine vegetale... ma non tutte le marche

Assenza di molecole ad AMPIA DIFFUSIONE di INTOLLERANZE alimentari (lattosio e glutine)... ma non tutte le marche

Aumento delle proteine nelle diete sbilanciate (come quelle vegane)

Indice glicemico moderato

Buon apporto di fibre solubili e prebiotiche... ma non tutte le marche.

 

x acquisti

 

telefono uff: 0230314474

 

cellulare : 3319095147

 

Email: gnldistribuzione@gmail.com


IL VALORE DI UN IDEA STA NEL METTERLA IN PRATICA

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 05.20 Comments commenti (0)

«Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica»

Thomas Alva Edison

Siamo tutti ben coscienti del fatto che non sia semplice riuscire a ideare, creare e far crescere un’azienda, specie dopo la continua emorragia di chiusure per ogni tipo di attività a causa della pressione fiscale e di tutte le gravi problematiche che le schiacciano.

Tuttavia, se non vogliamo restare legati al palo della paura e dell’indecisione, dobbiamo avere il coraggio di andare oltre i segnali foschi che questa situazione ci rimanda. Dobbiamo fare in modo che la “crisi” non diventi un comodo alibi e che ci impedisca di realizzare i nostri obiettivi facendoci arrendere ai primi ostacoli che incontriamo.

Tutti i metodi, Le Strategie e le Novità di Start Up Innovative che hanno sfidato e Vinto la Crisi” per raccontare la storia attuale di alcune persone che, al di là della situazione difficile, hanno creduto fortemente in una possibile ripresa, in una risalita della corrente.

Non senza difficoltà, hanno deciso di puntare sulla loro idea imprenditoriale, hanno progettato e realizzato la propria “Start Up Vincente”. Hanno creduto nel loro personale sogno e lo portano avanti con impegno, lo fanno quotidianamente e con dedizione pur assistendo, a volte, allo scempio delle risorse pubbliche che invece dovrebbero sostenere la piccola e media impresa.

Il nostro Paese sta facendo molto poco per i suoi cittadini che vogliono creare valore aggiunto. I titolari delle Start Up che sono persone che hanno fatto tutto con le proprie forze. Il Paese, dunque, ha una risorsa preziosissima: le idee creative dei suoi cittadini. Senza queste idee, senza questa creatività, senza questa tenacia e focalizzazione sulla qualità dell’impresa, non può esserci alcuna ripresa concreta dell’economia.

Le storie di “Start Up Vincente”, sono fatte di semplicità, di determinazione, di chiarezza e di costanza: i soli ingredienti che occorrono per realizzare il proprio sogno. Mi auguro di infondere nei lettori, un sentimento di fiducia che possa aiutarli a mettere in pratica l’aforisma di Thomas Alva Edison.:

" Il primo passo per concretizzare un progetto è agire".

Buona Vita!

A cura di Inc. ind. GNLD Alex & Chiara

A 5 CM DA QUENTIN TARANTINO

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 05.15 Comments commenti (0)

Ieri un mio caro amico che fa il cameriere per un noto catering ha avuto la fortuna di essere a 5cm da Quentin, e ora ti racconto.

Insieme alla sua ragazza, erano a Cinecitta' per l'anteprima di The Hateful Eight l'ottavo film di Quentin Tarantino (il film uscira' ufficialmente il 4 febbraio in Italia).

La cosa figa, oltre avere la possibita' di vedere il film insieme al cast dei divi di Hollywood e' stata che al termine della proiezione, avevano una festa dedicata a tema....

Immagina questo...

Film terminato, colonna sonora di Ennio Morricone che li accompagnava verso l'uscita che portava ad un'altro capannone di Cinecitta' dove era stata allestita l'ambientazione del film - una baita in mezzo a neve finta (con la neve dall'alto che cadeva).

Il tutto condito dal fatto che tra una tartina e l'altra stavano fianco a fianco con Kurt Russel, Michael Madsen e pure lui...Quentin Tarantino.

Mentre tutti gli altri si facevano fare i selfie e le foto, Quentin ha adottato una politica molto particolare. Potevi fotografarlo, potevi stringergli la mano e complimentarti (anche se camminava senza mai fermarsi dentro al capannone) , eppure c'era una cosa che non accettava di fare: I Selfie.

Inizialmente l'hanno scoperto su di loro, i miei amici perche' fermandolo e chiedendo un selfie (pur essendo a 5cm da me) mi ha detto in inglese : "no selfie, se lo faccio con te devo farlo con tutti e finisce la mia sera- "

Testuali parole, dette da Quentin in persona - e non fartelo stare sulle palle perche' mi ha insegnato una cosa importante.

Infatti, cosa c'entra questo con il Business Marketing?

Ecco il punto cruciale:

Quentin ha fatto una cosa che la maggior parte dei Business man non fa (anche se dovrebbe) quando si trova davanti a un probabile cliente: e' stato disciplinato e non si e' fatto addolcire nemmeno dalle donne con gli occhioni dolci che gli chiedevano il Selfie.

Nemmeno dai bambini e nemmeno dai miei amici (anche se non hanno gli occhioni)

E tu?

Bene, mio caro Homo Sapiens Sapiens, questa e' la stessa identica risolutezza che devi avere non appena i tuoi potenziali clienti ti chiedono qualcosa di Gratis, oppure qualche sconto.

Se lo fanno, (e non sei tu per primo a parlarne) sono solamente Freebie Seekers (ladri di cose gratuite) e annientano la tua attivita' e il tuo portafogli - illudendoti che quel tuo gesto gratuito possa convincerli.

La verita?

Non compreranno nulla, perche' non sono qualificati e perche' gli hai dato troppo. Proprio come la famiglia Sponchiarello ciccionissima che, davanti al banco dei salumi, si mangia tutti gli assaggi saziandosi - senza comprare nemmeno un' etto di salame.

Capito?

Quindi d'ora in poi, cerca anche tu di essere risoluto come Quentin, e vedrai che il valore di cio' che hai in mano, sara' percepito ancora piu' elevato - e non butterai nemmeno un'euro invano...

Poi, se vuoi fare le cose seriamente, ho raccolto qui per te centinaia di strategie utili a farti avanzare nel tuo marketing senza strisciare mai la carta di credito a fine mese e senza farti percepire come un monaco che regala tutto:

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro

(...e scopri anche come acquisire sempre piu' contatti qualificati e interessati al tuo business e ai tuoi prodotti, che dovrai solamente chiudere e sponsorizzare - senza farti succhiare l'energia come se fossero Chupacabras)

Per oggi e tutto,

al tuo successo,

Alex& Chiara

LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 05.05 Comments commenti (0)

Ieri ho scoperto una cosa che, anche se può sembrare come la scoperta dell’acqua calda, voglio condividere. Di che cosa si tratta? Ho semplicemente capito che cosa è indispensabile far accadere affinché – a fine giornata- si possa provare sempre quel senso di appagamento e soddisfazione che ci fa dire a noi stessi di valere molto e ci fa vedere di essere sulla rotta giusta.

In uno stato emotivo del genere- alla fine di ogni giorno- è molto facile pensare che la vita è bella. E per questo credo valga la pena capirne di più.

Ma quand’è che questo accade?

Ci sono giorni, infatti, in cui di cose importanti se ne fanno a decine e, ciononostante la sera prevale l’insoddisfazione. Ci sono giorni invece dove una semplice cosa portata a termine, e magari solo quella, ci fa davvero provare la sensazione di volare.

Il segreto sta in ciò che abbiamo programmato di fare. Mi spiego meglio. Se ci poniamo un obiettivo per la giornata e lo portiamo a termine ecco che, in premio, riceveremo proprio quella sensazione di soddisfazione. Prima e a seguire potremmo fare altre dieci cose importanti ma quella meravigliosa sensazione sarà prodotta solo dall’obiettivo che avevamo programmato e poi portato a termine.

Per esempio, se programmiamo l’obiettivo di perdere peso è chiaro che questo non può essere raggiunto in un giorno, ma per oggi, in rapporto con quell’obiettivo, possiamo programmare una corsetta e se la facciamo, a fine giornata, proveremo quella meravigliosa sensazione anche se non avremo avuto tempo per fare altro. Potremmo invece fare altre dieci cose importanti (non programmate) tralasciando di fare la corsetta… e proprio questo non ci regalerà la sensazione di soddisfazione.

Dunque seguite questo accorgimento: per essere sempre soddisfatti a fine giornata, programmate qualcosa di semplice da fare e fatela (farla è ciò che dovete far accadere); così vi garantirete quella soddisfazione che è il minimo che vi meritate ogni giorno, dato che ci sono sempre un sacco d’imprevisti e contrattempi sui quali sarete chiamati a impegnarvi.

Alex & Chiara 

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro

OGG TI DICO UN SEGRETO

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 05.05 Comments commenti (0)


Uno dei miei film preferiti è The Guardian con Kevin Costner e Ashton Kutcher.

Non voglio stare ad annoiarti sul perché, e sul motivo principale. So solo che ogni volta che lo guardo mi da spunti totalmente nuovi, su cui ragionare per crescere sempre di più come imprenditore.

Il film racconta la storia degli aerosoccorritori Americani, mostrando il durissimo addestramento che sono soliti affrontare per arrivare a diventare effettivamente tali. Ben Randall (Kevin) è il miglior aerosoccorritore dell’accademia, che ha tutti i record possibili immaginabili - più un numero veramente gigantesco (tenuto segreto da lui stesso) di persone salvate.

Jake Fisher (Ashton) ragazzo molto determinato e voglioso di superare i limiti, mette nel mirino ogni record di Ben, riuscendo a batterli tutti quanti - e questo porta Ben Randall a legarsi a lui anche affettivamente.

Durante la fine del film, prima dell’ultimo intervento epocale per salvare un peschereccio, Jake chiede a Randall la cosa che più lo continuava a tormentare.

Voleva sapere il numero esatto delle persone salvate e va così:

Jake: Mi dici qual è il numero?

Ben: 22…

jake:Bè…ok, non è proprio come dire 200 però…

Ben: NO. 22 sono le persone che ho perso…ed è l’unico numero che ho contato.

ma cosa c’entra questo con te?

Ok, voglio che tu sia sincero,

Quante volte hai sentito persone nel tuo Business vantarsi di avere 100/200/3000 persone in downline?

Sono sicuro moltissime. Il problema però è un’altro.

Questi ... dimenticano una cosa importante. Che dietro a quei 100/200/300 distributori in downline, ce ne sono almeno 1000/2000/3000 persi.

Proprio come un bambino a cui fai vedere il gelato, e quando lo vuole mangiare gli dici che è finito, vedo distributori persi per strada, e lasciati al loro destino con la bocca asciutta - dopo averli fatti sognare...

Questo accade per un motivo:

La mancanza di competenze concrete di marketing - mirate ad acquisire ogni singolo giorno contatti qualificati con cui parlare della tua opportunità e dei tuoi prodotti, senza che abbiano bisogno di alcun convincimento.

Proprio per questo è bene che, come Fisher e Randall, ti prepari a salvare centinaia di persone li fuori - che un giorno ti ringrazieranno:

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro

(immagina questo: tu fiero di fare questa attività, e i tuoi distributori orgogliosi... che gli da costantemente armi utili,

Al tuo successo,

Alex & Chiara

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro

MIGLIORARE IL TUO BUSINESS

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 05.00 Comments commenti (0)

Come Migliorare La Qualità Del Tuo Business

migliora il tuo marketing La qualità del tuo business migliora ogni volta che dedichi del tempo alla formazione. Formarti come Persona, come Imprenditore e come Coach è il migliore investimento che puoi fare.

Cosa significa migliorarsi.

Migliorarsi significa investire tempo per trovare le risorse, applicarsi per studiarle e metterle in azione per creare delle abitudini di successo. In un precedente post ti avevo detto che tutto quello che ti serve per avere successo è il tuo cervello e per farlo funzionare al meglio devi dargli dell’ottimo carburante. La formazione è il miglior carburante in circolazione.

Le quattro aree che puoi migliorare.

Come avrai capito il tuo business migliora se sei tu a migliorare. Sei TU l’unica variabile che può fare la differenza. Il valore più grande di chi svolge la sua attività attraverso il Marketing è che cresce insieme al suo business. Ci sono quattro aree dove puoi portare continui miglioramenti che faranno crescere te come persona e contemporaneamente il tuo business.

#1 La fiducia in te stesso.

credi in te nelle tue capacità e nella capacità di arrivare a realizzare i tuoi obiettivi. Questo deve essere il tuo mantra. Chiunque inizi qualsiasi attività che sia sportiva, che sia lo studio e nel nostro caso che sia un’attività lavorativa, migliora nel tempo. Quando inizi sei grezzo, commetti molti errori e per fare qualsiasi cosa ci impieghi un tempo infinito perchè devi imparare cose nuove perchè devi affinare le qualità e le abilità richieste da quello specifico obiettivo che vuoi raggiungere. La fiducia in te stesso è data dalla capacità di imparare. Ecco che questo verbo imparare ti dice che puoi sempre migliorare, che puoi migliorare la fiducia in te stesso imparando cose nuove, arricchendo ogni volta il tuo bagaglio di esperienze che trasferirai nel tuo business.

#2 Determinazione.

Se sei convinto che puoi imparare sei determinato a ottenere quello che vuoi. Spesso questa parola si accompagna con “Risoluto”. Un binomio forte che indica che sei spinto a risolvere entro un tempo finito il tuo obbietivo. Spettacolare vero? le parole sono potenti quando si conosce il significato e quando le trasformiamo in atti compiuti. Come puoi migliorare la tua determinazione ad arrivare fino alla meta finale? Superando tutti i no che riceverai durante il tuo percorso. Nel marketing il contatto umano è fondamentale, il più delle volte in prima battuta si riceve una risposta negativa, essere determinato a continuare nonstante i no ti farà crescere e migliorare le tue abilità di comunicazione, farà crescere la tua Attività.

#3 Tenacia.

Questa area di miglioramento è fondamentale. E’ di sicuro parente stretta della determinazione, ma ha una sottile differenza essere tenace significa riuscire a tenere fissa nella mente la meta finale. E sai cosa può farlo? un piano di lavoro ben strutturato. Devi sapere ogni giorno come avanzare verso l’obiettivo, devi sapere a che punto ti trovi del tuo percorso, devi sapere come e quando arriverai all fine. Solo così sarai tenace e infaticabile nella realizzazione del tuo piano. Allora cosa devi migliorare per essere tenace? il tuo piano di lavoro. Dedicati periodicamente a rivedere gli obiettivi, segnati i risultati ottenuti e aggiungi nuovi obiettivi, tutto deve essere pianificato. Ma attenzione non sto parlando di uno schema rigido e pignolo, il piano di lavoro è la tua bussola, certamente dovrai fare dei cambi di direzione, è probabile che dovrai rimanere su certe posizioni più del previsto ma sapere cosa fare e ti riporterà sempre sulla giusta via che perseguirai con tenacia.

#4 Condividi.

Sai cosa migliora in assoluto la qualità del tuo business? la capacità di condividere. E’ nel DNA del Business Man saper condividere le proprie conoscenze per far crescere l’attività. Condividi con la tua downline le strategie che funzionano, forma i tuoi distributori insegnando loro cosa ti ha portato a realizzare i tuoi obiettivi e indica la strada che hai percorso tu per far giungere anche loro al successo. Condividere significa dividersi le fatiche e i successi con le persone che stimi, non puoi fare tutto da solo e personalmente credo che nemmeno ne valga la pena, no?. Saper condividere è la strada che ti porterà al sucesso col tuo team.

Migliorare la qualità del proprio business è un percorso di crecita personale, non sono i fattori esterni a determinare il successo della tua professione ma sei tu con le tue azioni.

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro

SAI PERCHE' MOLTI BUSINESS SONO IN CRISI?

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 05.00 Comments commenti (0)


Oggi molti business sono in crisi perché solo il 5% delle imprese viene progettato da un imprenditore, mentre il 95% viene creato da zero da singoli tecnici bravi nel loro settore ma che non hanno alcuna competenza imprenditoriale. Ti faccio un esempio: il pizzaiolo del ristorante che fa delle pizze buonissime e apprezzatissime. Vede che la pizzeria per cui lavora ha un enorme successo grazie alla sua cucina. È consapevole di essere bravo e di essere parte di quel successo. Peccato che prenda 800 euro al mese per svolgere questo lavoro. A un certo punto decide quindi di mettersi in proprio. L’Italia è piena di persone che vogliono mettersi in proprio, pensando che sia facile e redditizio. E questo è il guaio, il motivo principale per cui il 90% delle aziende fallisce entro 5 anni, e un ulteriore 90% delle sopravvissute fallisce nel giro dei successivi 5 anni. Quindi, entro 10 anni, il 99% delle aziende non esiste più. Qual è il problema? Che il nostro pizzaiolo è sì tanto bravo a fare pizze, ma non sa nulla di come mettere in piedi una pizzeria. Non sa nulla di gestione del personale. Non sa nulla di marketing né di come portare le persone a mangiare nel suo locale. Così si ritrova con una pizzeria vuota, un mare di debiti e una famiglia in rovina. Entro 10 anni questo sarà il suo destino. Il 99% delle aziende soffre la crisi perché create da “tecnici”bravi nel loro mestiere ma privi di capacità imprenditoriali. Alcuni nascono Imprenditori. Ma per tutti gli altri c’è solo una strada. Ed è quella di diventare imprenditore. Di capire i meccanismi che regolano le leggi del mercato e la progettazione di aziende, di apprendere la capacità di staccarsi dall’azienda per renderla indipendente. Io parlo da imprenditore. E non ci sono nato. Lo sono diventato negli anni, con le esperienze, con gli errori e le bastonate. E con la formazione, i libri, i corsi, i mentori. E con l’esempio dei migliori imprenditori italiani che ho conosciuto in questi anni. Facciamo un passo indietro. A 20 anni, mentre preparavo un esame, dovevo comprare il mio primo computer. Iniziai a navigare su internet ma non mi accontentavo di raccogliere informazioni. Volevo avere un ruolo attivo in questo mondo magico. Così iniziai a creare siti web su qualsiasi argomento. Alcuni sbocciarono letteralmente. Ero bravo, per qualcuno ero il “genietto del computer”, e così creai il mio business. Su internet è più facile: non hai dipendenti, la gestione è molto semplice, e puoi automatizzare molte procedure. Il risultato fu che dopo poco tempo avevo un’entrata automatica al mese. Fantastico. Il mio lavoro era stato progettato con intelligenza ed era completamente automatizzato: meno di un’ora al giorno per pubblicare le ultime news e inserire le schede dei nuovi prodotti in uscita. Le recensioni dei prodotti erano inviate direttamente dagli utenti, io dovevo solo approvarle. Tutti noi sappiamo che oggi i banner pubblicitari hanno una resa vicina allo zero e le cifre investite in questo strumento sono drasticamente crollate. Oggi funzionano gli annunci su Facebook, su Google e sugli altri motori di ricerca. Ma non è solo questo che ha buttato giù la mia redditizia impresa. Cosa avrei dovuto fare per stare al passo con i tempi, con i concorrenti, con il mercato? Avrei dovuto fondare un’impresa di persone che, inizialmente guidate da me, avrebbero dovuto gestire i contenuti del sito, arricchendolo sempre di più e rendendolo non copiabile. Avremmo dovuto lavorare su un sistema di marketing per acquisire costantemente nuovi clienti. Il bravo imprenditore non è tenuto a sapere fare tutto, anzi la sua qualità più grande è sapersi circondare di persone che ne sanno più di lui e possano svolgere al meglio un determinato lavoro. Magari avrei dovuto investire quelle prime rendite nel trovare il miglior esperto di web marketing, il miglior esperto di SEO e dei bravi copywriter per gestire i contenuti del sito. Mi sarebbe costato? Sì. Non sto dicendo che è facile, tutt’altro: è molto impegnativo. Dopo anni di studi appassionati sulla formazione, creai il sito di www.gnldistribuzione.com, in cui volevo condividere le lezioni che avevo imparato dai grandi maestri. Non aveva alcuna finalità di business, quindi ancora una volta era un’azienda non progettata. Era semplicemente la mia passione, il mio hobby e il settore mi piaceva molto. Volevo condividere tutto quello che imparavo. Bastava registrarsi sul sito per accedere ad un mondo di opportunità. Non avevo particolari obiettivi; il sito era lì, senza troppe pretese e senza i tanti visitatori a cui ero abituato in altri settori. Certo non potevo pretendere che la formazione potesse attirare lo stesso numero di persone che ero stato capace di attirare con i prodotti. Però mi piaceva e ci credevo. Il sito diventò un’impresa nel momento in cui iniziai a fare lezioni. Corsi di formazione e sulla comunicazione. Infatti da lì la visione più ampia: avevamo bisogno di un ufficio, di collaboratori, di contratti fidelizzazioni, di una linea telefonica dedicata, computer, stampanti e così via. Un’azienda in piena regola. Da lì non ci siamo più fermati. Ho passato gli ultimi anni non più sul prodotto - bensì sul sistema-azienda: il brand dell’azienda, la selezione e gestione del personale, gli obiettivi e la mission, gli indicatori di performance, il manuale operativo con le procedure. E tanto altro ancora che ho imparato in questi stessi anni. Perché se non fai questo, allora blocchi la tua stessa azienda. La crisi arriva perché in molte aziende il proprietario diventa il collo di bottiglia. Dunque la grande lezione è stata quella di capire che l’imprenditore non deve diventare il collo di bottiglia, ma sull’azienda, occupandosi del sistema, delle performance e del marketing. Il tecnico deve trasformarsi in imprenditore, e delegare a terzi. Al contrario, gli imprenditori di oggi, quelli in crisi, continuano a seguire la produzione, di cui sono esperti e appassionati, e trascurano il marketing, che è invece l’unico modo per portare l’azienda in alto. Ciò non vuol dire che devi fare tu il marketing operativo, ma devi essere TU a conoscere le strategie di marketing, decidere la direzione e solo dopo delegare la parte tecnico-operativa a qualche esperto. Cosa significa oggi fare marketing? Significa sapere rispondere a queste 3 semplici domande: Dove trovare i clienti? Come portarli nel tuo business? In che modo chiudere le vendite? Ora, per aggiornare le tue conoscenze in materia, puoi seguire qualche Master o leggere qualche libro. Oppure puoi chiedere consiglio a qualche esperto del settore che abbia per lo meno raggiunto già buoni risultati. Qui, come hai visto, qualche risultato lo abbiamo ottenuto e di risposte a quelle tre domande ne abbiamo parecchie da darti frequentando i nostri corsi. Ma prima capiamo e analizziamo quali sono i reali problemi che l’imprenditore deve affrontare per fare ripartire il suo business....

Al tuo successo,

Alex & Chiara

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro

VADO DRITTO AL PUNTO

Pubblicato il 29 aprile 2016 alle 04.50 Comments commenti (0)

Ecco un pezzo che colpisce nel segno:

"E' proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un'altra prospettiva, anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovete provare. Ecco, quando leggete per esempio, non considerate soltanto l'autore, considerate quello che voi pensate. Figlioli, dovete combattere per trovare la vostra voce.

E, più tardi cominciate a farlo, più grosso è il rischio di non trovarla affatto.

Thoreau dice che molti uomini hanno vita di quieta disperazione. Non vi rassegnate a questo. Ribellatevi! Non affogate nella pigrizia mentale.

Guardatevi intorno! Osate Cambiare! Cercate nuove strade!"

Dice Robin Williams nel noto film - L'attimo fuggente.

Ma sai cosa?

Come business man, e come essere umano, questo dovrebbe essere il mantra che ti deve accompagnare in ogni respiro della tua vita.

Troppe volte, ci troviamo a dover tacere di fronte a cose che non ci vanno bene.

E altre cerchiamo di assecondare le persone che hanno una qualifica più alta della nostra, solo perché è così che si deve fare.

Ma questo non è detto che sia la cosa giusta da fare per te e per la tua attività.

Sei in un'attività in cui dovresti essere un distributore indipendente, che guadagna in base alla crescita che ottiene. Ecco perché è sciocco accettare di formarsi solamente con serate di motivazione, eventi super gasanti, senza apprendere le vere abilità che contano come imprenditore.

Ed ecco il punto:

Per crescere come business man, e consentire a tutta la tua downline di giovare della tua leadership hai bisogno quanto meno di:

* Saper fare lead generation online e offline (questa è quell'abilità di marketing che ti consente di ottenere ogni giorno, senza esclusione di colpi, nuovi contatti caldi con cui parlare e chiudere le vendite)

* saper scrivere un'annuncio persuasivo che sia in grado di entrare nella conversazione che è già in atto nella mente del potenziale cliente o distributore (ci sono errori madornali che vedo fare continuamente dai distributori, quando fanno stampare volantini...

* creare una presentazione che segue l'esatta cronologia di blocchi di Copywriting in grado di ipnotizzare ogni ascoltatore, e fargli compiere le azioni che vuoi nel momento in cui deve - e non quando gli è più comodo...

* chiudere il contatto nel momento giusto (spesso mi chiedono, " c'è un momento esatto in cui devo parlare del mio business?" ...)

fatto questo, la vita diventa molto più facile e osare, cambiare e crescere diventa molto più bello.

E, proprio per consentirti di crescere, qui trovi tutto quello che ti serve per fare il salto in avanti che da tempo vuoi fare(e no, non basta partecipare a tutti gli eventi aziendali per ottenere la qualifica dei tuoi sogni)

Alla tua infinita crescita,

Alex & Chiara

http://www.gnldistribuzione.com/opportunit-di-lavoro


Rss_feed